mercoledì 25 gennaio 2017

Recensione: La Lettrice - Traci Chee

LA LETTRICE - TRACI CHEE


Editore: Newton Compton
Pag: 379
Anno di pubblicazione: 2016
Compra su: Amazon



TRAMA: 
Sefia sa cosa significa dover sopravvivere. Dopo che il padre è stato brutalmente ucciso, è fuggita con la misteriosa zia Nin, che le ha insegnato a cacciare, seguire le impronte e rubare. Ma quando Nin viene rapita, Sefia rimane completamente sola. L'unico indizio che può aiutarla a ritrovare Nin è uno strano oggetto rettangolare che il padre ha gelosamente custodito fino al giorno della sua morte. Un manufatto mai visto prima, di cui nessuno le aveva mai parlato, perché nel mondo in cui è nata e cresciuta la lettura è un'attività proibita. Con l'aiuto di questo libro e di un ragazzo che nasconde oscuri segreti, Sefia cercherà di salvare la zia Nin e scoprire che cosa sia realmente accaduto il giorno in cui suo padre è stato ucciso.

LA MIA RECENSIONE:
La trama e l'inizio di questo libro promettevano davvero bene, ma dal rapimento della zia della protagonista tutto diventa confusionario e poco chiaro. 
Lo stile di scrittura di Traci Chee non mi ha colpita più di tanto e a tratti risulta essere troppo dispersiva e noiosa. Ho pensato più volte di abbandonare la lettura di questo libro, ma presa dai sensi di colpa per non aver mai lasciato un libro a metà mi sono fatta forza e sono arrivata alla fine, ma è stata dura. Eh si, in fatto di letture questo 2017 per me non è iniziato nel migliore dei modi, ma spero di recuperare con i prossimi libri in lista.
La trama parla di un'unica storia, ma in realtà all'interno di questo volume si nascondono numerose storie che si intrecciano e numerosi personaggi: Pirati, Marchiatori che rapiscono i bambini per chissà quale scopo, la storia di Lon il bibliotecario, Sefia e Arciere, la storia nella storia..... insomma troppe troppe situazioni che fanno perdere di vista il vero senso del racconto.
Nel mondo in cui vivono i nostri personaggi i libri sono proibiti e nessuno sa leggere e quando Nin, la zia di Sefia viene rapita la ragazza scopre che i suoi genitori (morti tempo prima) e sua zia nascondevano un libro.
Sefia inizia a studiare quell'oggetto strano e ben presto si renderà conto che c'è magia tra le pagine che sfoglia e che il libro è cercato da un gruppo di persone molto pericolose.
Durante il cammino per ritrovare sua zia la giovane salva un ragazzo dai Marchiatori e da quel momento i due inizieranno insieme il viaggio verso la vendetta e la scoperta.
E' una lettura davvero molto particolare: o ti piace o non ti piace.  
Personalmente più che dalla storia mi sono sentita coinvolta dal rapporto che si crea tra alcuni personaggi e penso di essere arrivata fino alla fine solo per la curiosità di scoprire in che modo si sarebbe evoluta la situazione tra loro. 
Il continuo cambiare "tema" non aiuta assolutamente a sentirti parte del libro.
Sicuramente ci sarà un seguito dove si potranno chiarire numerose cose, ma sinceramente non sò se lo leggerò.



ECCO COSA HO IMPARATO DA QUESTO LIBRO:



Il mio voto a questo libro: ♥♥ (due cuori solo perchè mi sono affezionata a Sefia ed Arciere)


(♥: non consigliato - ♥♥: discreto - ♥♥♥: piacevole - ♥♥♥♥: molto bello - ♥♥♥♥♥: indimenticabile)

giovedì 19 gennaio 2017

Recensione: Il Diario Perduto di Maria Antonietta - Juliet Grey

IL DIARIO PERDUTO DI MARIA ANTONIETTA - JULIET GREY


Editore: Newton Compton
Pag: 374
Anno di pubblicazione: 2011
Compra su: Amazon




TRAMA:
La giovane regina è bella, elegante e raffinata, ha un sorriso ammaliante, occhi lucenti, una pelle bianca come la porcellana e capelli di un delizioso color biondo fragola. A Versailles tutti ne ammirano il portamento e l’incedere leggiadro ma, sotto gli sfarzosi abiti di seta e le vertiginose acconciature, Maria Antonietta è una donna inquieta e fragile come tante altre. Il re è assente e poco incline a soddisfare i desideri della consorte e la giovane regina comincia a condurre una vita spensierata e stravagante, fatta di balli in maschera, giochi d’azzardo e spettacoli teatrali. Si circonda di uomini frivoli e senza scrupoli, di cortigiani e dame che la intrattengono e la distraggono e così diventa presto protagonista di scandalosi pettegolezzi. La dinastia dei Borbone è quanto mai discussa e invisa al popolo: dal Nuovo Mondo inizia a soffiare il vento della libertà ed echi di minacce in grado di spazzare via la monarchia fanno tremare gli animi soprattutto all’interno delle lussuose mura di Versailles…


LA MIA RECENSIONE:
Non vedevo l'ora di leggere questo secondo libro della trilogia sulla vita di Maria Antonietta. Il primo libro mi era piaciuto tantissimo e speravo che anche questo potesse reggere le aspettative innalzate dal Diario Proibito di Maria Antonietta e infatti così è stato.
Con la sua scrittura Juliet Grey coinvolge il lettore fino a fargli provare le emozioni dei vari personaggi che compongono la storia, in particolare quelle di Maria Antonietta. 
Ho amato, gioito, sofferto insieme alla regina di Francia.
Al romanzo si uniscono le cause che hanno portato il popolo francese a ribellarsi contro la famiglia reale e la monarchia del 700' e ciò crea un miscuglio di curiosità e interesse verso la storia personale della regina e le nozioni storiche che ci regala Juliet Grey.
Ho letto che per scrivere questo libro l'autrice ha fatto numerose ricerche storiche e devo dire che i suoi sforzi hanno reso un semplice libro un capolavoro che personalmente ho apprezzato tantissimo.
In questo secondo libro ritroviamo una Maria Antonietta ingenua (come nel primo libro) che riempie le mancanze del marito con vestiti, scarpe e nuove acconciature. Nonostante una vita fatta di divertimenti, amicizie sbagliate e poche responsabilità la giovane Regina si dimostra essere una madre eccellente e devo dire che ho amato il modo in cui viene descritta come madre. 
Oltre all'amore per i suoi figli arriva anche l'amore per il conte Hans Axel Von Fersen, ma ciò non metterà mai in discussione il bene che Maria Antonietta prova per il Re. 
Forse in un'altra epoca Maria Antonietta e Luigi XVI sarebbero potuti essere amici, ma mai sposati. 
Che dire? E' un libro che dovete assolutamente leggere se volete immergervi negli intrighi di Versailles che hanno visto protagonista una delle regine più discusse della storia..... ma prima leggete il primo libro, mi raccomando.
Ed io non vedo già l'ora di leggere l'ultimo capitolo della saga, anche se ovviamente il finale già si conosce.



Se volete leggere anche la Recensione del primo libro cliccate qui:




ECCO COSA HO IMPARATO DA QUESTO LIBRO:
Spesso l'amore più grande ci salva anche quando non sentiamo il bisogno essere salvati

Il mio voto a questo libro: ♥♥♥♥♥





(♥: non consigliato - ♥♥: discreto - ♥♥♥: piacevole - ♥♥♥♥: molto bello - ♥♥♥♥♥: indimenticabile)



martedì 17 gennaio 2017

Ricetta:Torta Salata 7 Vasetti con Zucchine e Scamorza




INGREDIENTI: 
- 1 Vasetto di Yogurt Intero
- 3 Vasetti di Farina 00
- 1 Vasetto di Latte
- 1 Vasetto di Olio di Semi
- 1 Vasetto di Parmigiano..... io non l'ho messo, ma voi potete farlo :)
- 1 Bustina di Lievito Istantaneo
- Sale q.b.
- un pizzico di zucchero
- 2 Zucchine Medie 
- 300 gr di Scamorza a cubetti


PROCEDIMENTO:
Cuociamo le zucchine tagliate a dadini in una padella con un filo d'olio e il sale per circa 15 minuti.
Mentre le zucchine sono sul fuoco prepariamo la torta salata: mettiamo il vasetto di yogurt in una ciotola, aggiungiamo 3 uova, il sale, e usando il vasetto dello yogurt come misurino aggiungiamo un vasetto di olio, un vasetto di latte e mescoliamo.
Aggiungiamo 3 vasetti di farina, il pizzico di zucchero, la bustina di lievito istantaneo e continuiamo a mescolare.
Uniamo al composto le zucchine cotte e la scamorza. Mescoliamo ancora.
Con l'aiuto di un foglio di carta assorbente da cucina cospargiamo una teglia con l'olio e versiamo l'impasto all'interno della teglia.
Cuociamo in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti.