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lunedì 25 giugno 2018

Recensione: Tutti i difetti che amo di te - Anna Premoli

Tutti i difetti che amo di te - Anna Premoli

Editore: Newton Compton 
Pag: 494
Anno di pubblicazione: 2015
Compra su: AMAZON

TRAMA:
Mettere i bastoni tra le ruote alla sua famiglia è una vera arte per Ethan Phelps. Perfezionata con cura nel corso degli anni. Quando suo padre muore all'improvviso, senza lasciare alcun testamento, la situazione precipita perché il ragazzo eredita, insieme al fratello maggiore, le quote della Phelps&Phelps, multinazionale quotata in borsa e ancora sotto il controllo della famiglia. Il giorno in cui Ethan irrompe durante una riunione degli azionisti completamente ubriaco, la famiglia si convince della necessità di intervenire per salvaguardare lui e la sua quota azionaria, che garantisce loro di avere la maggioranza. Il tribunale nomina quindi un amministratore del suo patrimonio, ma sarà solo il primo di una lunga serie, perché Ethan è bravissimo a farli fuggire, uno dopo l'altro. Quando anche il terzo rassegna le dimissioni, il giudice incaricato del caso decide di tentare una strada diversa, e invece di nominare uno dei soliti professionisti, chiama Sara di Giovanni, la cui specializzazione sono i brevetti aziendali. Ma Sara ha il grande vantaggio di essere determinata e, al contrario degli altri, di avere una vita privata che non la rende ricattabile. La collaborazione tra lei ed Ethan inizia a suon di reciproci dispetti, ma è destinata a evolversi in qualcosa di ben più complicato ed eccitante...


LA MIA RECENSIONE:
Avevo bisogno di una lettura poco impegnativa, piacevole, frizzante, romantica al punto giusto e dopo aver osservato per dieci minuti gli scaffali della mia libreria indecisa tra due/tre autrici ho deciso di scommettere su Anna Premoli.  Devo dire che ho fatto un'ottima scelta con questo libro: "Tutti i difetti che amo di te" si è rivelato fin da subito la lettura giusta coinvolgendomi e facendomi ridere in più punti. 
Ethan usa la maggior parte del suo tempo sprecando denaro per divertirsi, ma quando alla morte del padre eredita una parte delle quote dell'azienda di famiglia i parenti preoccupati decidono che è giunto il momento di nominare un amministratore che tenga d'occhio i suoi movimenti economici. Peccato che con il suo comportamento Ethan riesce a far fuggire tutti quelli che vengono scelti a gambe levate. Sembra non ci sia proprio speranza, finchè ad essere scelta è il turno dell'avvocato Sara di Giovanni. 
La trama mi ha coinvolta fin da subito e tutti i personaggi, soprattutto i due protagonisti, hanno una personalità ben definita che mi è piaciuta tanto.
Sara risulta essere molto determinata e ho adorato il suo modo di tenere testa ad Ethan. Tra situazioni imbarazzanti, avvenimenti simpaticissimi che fanno morire dal ridere, fragilità nascoste Anna Premoli ci regala una lettura ironica, romantica e spensierata, ma nello stesso tempo tenera.  Questo libro si può descrivere con un'unica semplice parola secondo il mio punto di vista: BELLISSIMO. 
L'amore migliora le persone ed Ethan ne diventa la prova tangibile. 
Come sapete ne ho letti tanti di libri firmati Premoli e devo dire che questo è entrato sicuramente nella classifica di quelli che ho amato di più.


Il mio voto a questo libro♥♥♥

(♥: non consigliato - ♥♥: discreto - ♥♥♥: piacevole - ♥♥♥♥: molto bello - ♥♥♥♥♥: indimenticabile)

martedì 23 gennaio 2018

Recensione; Non ho tempo per amarti - Anna Premoli

NON HO TEMPO PER AMARTI - ANNA PREMOLI

Editore: Newton Compton
Pag: 315
Anno di pubblicazione: 2018
Compra su: AMAZON




TRAMA:
Julie Morgan è una scrittrice di romanzi d'amore ambientati nell'Ottocento. Di quell'epoca ama qualsiasi cosa: le crinoline e i corsetti, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi e al semplice sfiorarsi delle mani... L'unica, davvero unica cosa che salverebbe dei tempi odierni è lo shopping online, che le permette di non dover mai mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Silenzioso finché - proprio al piano di sopra - non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che per Julie è del tutto improponibile. È un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d'altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto Julie avrebbe mai potuto sospettare.....

LA MIA RECENSIONE:
Quando la Newton Compton ha annunciato la pubblicazione di questo nuovo libro di Anna Premoli ho iniziato a contare i giorni che mi separavano dalla data d'uscita con grande entusiasmo. 
Dopo "Un imprevisto chiamato amore" e "E' solo una storia d'amore" (cliccando sui titoli accederete alla mia recensione) avevo grandi aspettative nei confronti di "Non ho tempo per amarti" e appena l'ho avuto tra le mani è stato impossibile resistergli. 
Anche questa volta troviamo un tema importante al centro della lettura: la differenza di età tra due persone che si piacciono e le difficoltà che si incontrano nel superare tale ostacolo. 
Julie ha 36 anni e dopo una delusione d'amore importante ha deciso di concentrarsi sulla sua carriera da scrittrice, ma il destino vuole che nel suo condominio si trasferisca Terrence, una giovane rock star che metterà a dura prova i sentimenti ed il volere della nostra protagonista, soprattutto per la differenza di età.
Devo purtroppo dire che questo libro non mi è piaciuto come gli altri racconti di Anna Premoli. La trama è molto scorrevole e carina, ma a mio parere la storia poteva risultare meno surreale ed incisiva con alcuni accorgimenti. Ho sempre apprezzato l'ironia che viene sprigionata pagina dopo pagina nei suoi libri, ma questa volta esagerando ha creato una donna di 36 anni immatura, lagnosa, contraddittoria, poco realistica ed eccentrica all'ennesima potenza: mi è risultata da subito antipatica per il suo modo di fare e questo ha contribuito al mio personale giudizio non del tutto positivo.
Ho apprezzato tantissimo il voler esaltare la complicità che si può avere in un rapporto d'amore e con le proprie amiche e anche il messaggio importante che ha lanciato sul finale: quello di ascoltare sempre il proprio cuore e di fregarsene del resto.
Ho adorato la vicina di casa di Julie e Terrence, una vecchietta di carattere con una storia da raccontare, anche se devo ammettere che la sua solitudine mi ha fatto venire un pò d'ansia.
Personalmente ho letto di meglio firmato Premoli, ma se siete alla ricerca di una lettura piacevole, leggera e che vi faccia fare qualche risata questa fa sicuramente al caso vostro. 



Il mio voto a questo libro: ♥♥



(♥: non consigliato - ♥♥: discreto - ♥♥♥: piacevole - ♥♥♥♥: molto bello - ♥♥♥♥♥: indimenticabile)

giovedì 27 luglio 2017

Recensione: Un Imprevisto chiamato amore - Anna Premoli

UN IMPREVISTO CHIAMATO AMORE - ANNA PREMOLI 


Editore: Newton Compton
Pag: 246
Anno di pubblicazione: 2017
Compra su: Amazon

TRAMA: 
Jordan ha collezionato una serie di esperienze disastrose con gli uomini. Consapevole di avere una sola caratteristica positiva dalla sua parte, ovvero una bellezza appariscente e indiscutibile, è arrivata a New York intenzionata a darsi da fare per realizzare il suo geniale piano. Il primo vero progetto della sua vita, finora disorganizzata: sposare un medico di successo. Jordan ha studiato la questione in tutte le sue possibili sfaccettature e, preoccupata per le spese da sostenere per la madre malata, si è convinta di poter essere la perfetta terza moglie di un primario benestante piuttosto avanti con gli anni. Ma nel suo piano perfetto non era previsto di svenire, il primo giorno di lavoro nella caffetteria di fronte all’ospedale, ai piedi del dottor Rory Pittman. Ancora specializzando, per niente ricco, molto esigente e tutt’altro che adatto per raggiungere il suo obiettivo...

LA MIA RECENSIONE:
Non vedevo l'ora di leggere questo nuovo libro di Anna Premoli e pensare che quando ho iniziato a leggere i suoi libri non ero del tutto convinta se mi piacesse o meno come autrice: sempre le solite storie dove i due si odiano e poi all'improvviso capiscono che non possono fare a meno l'una dell'altro, stesse dinamiche e spesso anche stesse ambientazioni. Ho continuato a leggere le sue storie perchè dopotutto erano piacevoli e frizzanti quando non avevo voglia di letture troppo impegnative. A poco a poco mi ha letteralmente conquistata ed ora non faccio che collezionare suoi libri per poterli leggere nei periodi in cui sono giù di morale ed ho bisogno di spensieratezza e di qualche sorriso.
Dal penultimo libro devo dire che qualcosa però è cambiato e mi sembra che la Premoli voglia dare più significato alle sue trame aggiungendo alla storia delle tematiche attuali e importanti e devo ammettere che mi piace da impazzire questo suo nuovo stile.
La protagonista femminile di questo libro si chiama Jordan ed è una ragazza che ha sempre fatto della bellezza una delle sue maggiori qualità. All'inizio ho subito pensato che fosse una persona superficiale, anche perchè il suo più grande obiettivo nella vita è quello di sposare un ricco medico, ma ben presto si scopre il vero motivo del perchè Jordan ha bisogno di soldi e si inizia a guardarla con occhi totalmente diversi. 
Rory invece è un medico che si occupa dei pazienti che arrivano al pronto soccorso, ha sempre pensato che la sua donna ideale sarebbe stata una persona in carriera, con degli obiettivi ben precisi nella vita, ma quando si trova a soccorrere Jordan dopo un malore ecco che le sue convinzioni iniziano a vacillare ed il suo mondo perfetto a crollare. 
Mi sono lasciata coinvolgere dai due protagonisti e la storia fin dai primi capitoli. Una trama scorrevole, frizzante, coinvolgente e come vi dicevo tanti argomenti di riflessione. In questo libro la Premoli si è soffermata tantissimo sulle difficoltà che possono presentarsi a causa del sistema sanitario americano quando una persona non può permettersi di stipulare un'assicurazione per la propria salute. Che Vergogna questa cosa: Le cure per la propria salute dovrebbero essere assicurate a tutti indipendentemente dai soldi e invece no. 
Purtroppo, come ci vuole far capire questo libro, la società è ancora piena di pregiudizi e stereotipi. Spesso si preferisce ascoltare il proprio cervello che il proprio cuore, solo perchè presi dalle apparenze e da convinzioni che ci hanno inculcato da sempre. Eppure sarebbe tanto semplice e bello lasciarsi andare e iniziare a credere che tutto è possibilie se lo vogliamo, che solo noi possiamo cambiare il nostro destino e che non è mai tardi per farlo. Bisogna solo credere in noi stessi o incontrare quella persona che crede in noi talmente tanto da cambiarci la vita.
Nota negativa di questo libro è che ad un certo punto svela il finale di alcuni libri famosi: Madame Bovary, il grande Gatsby, Cime Tempestose e Colazione da Tiffany... ok ok, lo so che sono libri famosi e che si pensa che tutti l'abbiano letti, ma forse non è così e nel dubbio meglio evitare secondo il mio punto di vista. Un'altra nota negativa è che nel mezzo del racconto ci sono troppi dialoghi tutti simili che personalmente mi hanno un pochino annoiata, ma per il resto è sicuramente una lettura piacevole che vi consiglio di leggere. 


ECCO COSA HO IMPARATO DA QUESTO LIBRO:
A volte bisogna avere il coraggio di seguire il proprio cuore andando contro il giudizio del mondo o le nostre false convinzioni. 




Il mio voto a questo libro♥♥♥


(♥: non consigliato - ♥♥: discreto - ♥♥♥: piacevole - ♥♥♥♥: molto bello - ♥♥♥♥♥: indimenticabile)







domenica 27 novembre 2016

Recensione: E' solo una storia d'amore - Anna Premoli

E' SOLO UNA STORIA D'AMORE - ANNA PREMOLI 


Editore: Newton Compton 
Pag: 314
Anno di pubblicazione: 2016 
Compra su: Amazon


TRAMA:
Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no?

LA MIA RECENSIONE:
Questo è il terzo libro che leggo della Premoli e a differenza degli altri due (Ti prego lasciati odiare e Come inciampare nel Principe Azzurro) devo ammettere che mi ha trasmesso qualcosina in più. Chi ha letto le recensioni che ho scritto per gli altri due libri sa che la Premoli non mi ha mai convinta del tutto: sempre le stesse trame dove a cambiare sono solo i personaggi, i luoghi e il lavoro dei protagonisti. 
Anche in questo ultimo libro la trama non cambia di chissà quanto rispetto agli altri due che ho letto, ma c'è una differenza questa volta e cioè il voler lanciare un messaggio forte e diretto: I romanzi rosa non sono un genere di serie B, ma permettono alle donne di sognare ad occhi aperti, di staccare per un pò dalla realtà e di non accontentarci di qualsiasi uomo troviamo in giro. 
Finalmente ho amato senza se e senza ma un libro della Premoli, non tanto per la storia d'amore, ma per la sua provocazione nei confronti delle persone che pensano che un romanzo d'amore sia una storia facile da scrivere e adatto solo a donne sognatrici che si accontentano di un mazzo di fiori per cadere ai piedi del primo arrivato. No, noi donne siamo molto di più. 
A rappresentarci in questa storia troviamo una protagonista con tanta, tantissima personalità e carattere. Ho adorato Laurel in ogni sua sfaccettatura, nulla da dire sul personaggio femminile questa volta, anzi forse solo nella scena "più importante" avrei voluto gridarle: " ma stai un attimino zitta? Devi proprio parlare? ''. Però vabbè. 
Aidan invece, il personaggio maschile, è troppo troppo troppo sicuro di sè, troppo, tanto da odiarlo. Io al posto di Laurel l'avrei sbattuto più e più volte fuori di casa o addirittura denunciato (ahahahahaha). Per uno strano scherzo del destino i due si ritrovano a dover lavorare insieme e Aidan dovrà scrivere il suo primo romanzo rosa, genere che sottovaluta e cataloga con infiniti pregiudizi. Ovviamente, come in ogni libro della Premoli, il resto si può immaginare. 
La stile di scrittura è come sempre scorrevole e frizzante: uno stile che a me piace tantissimo. 
E il finale? Come al solito da occhi a cuoricino. 
Se avete voglia di una trama leggera, romantica, che abbia quel "contorno" in più questo libro fa sicuramente per voi. 


Se volete leggere anche le altre due recensioni cliccate sotto:




ECCO COSA HO IMPARATO DA QUESTO LIBRO:
Dietro ogni libro c'è davvero un mondo che ignoriamo; 

Che le Donne non hanno bisogno di accontentarsi, ma di sognare e portare i nostri sogni nella realtà in modo da essere realmente felici e convinte delle nostre scelte. 




Il mio voto a questo libro: ♥♥♥♥


(♥: non consigliato - ♥♥: discreto - ♥♥♥: piacevole - ♥♥♥♥: molto bello - ♥♥♥♥♥: indimenticabile)



lunedì 26 settembre 2016

Recensione: Come inciampare nel principe azzurro - Anna Premoli

COME INCIMPARE NEL PRINCIPE AZZURRO- ANNA PREMOLI

Editore: Newton Compton
Pagine: 318
Anno di pubblicazione: 2014
Compra su: Amazon

TRAMA:
Quale ragazza non sogna di sfondare nel proprio lavoro sfruttando la possibilità di trascorrere un anno all'estero? È proprio questa la grande opportunità che un giorno si presenta a Maddison: ma l'inaspettata promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall'altra parte del mondo, in Corea del Sud! Maddison, però, è solo all'apparenza una donna in carriera. In realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall'idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un'arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo capo, occhi a mandorla e passaporto americano, non le rende neanche facile adattarsi al nuovo ambiente. Catapultata in un mondo inizialmente ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari e non solo, Maddison si vedrà costretta a tirar fuori le unghie e a crescere una volta per tutte. E non è detto che sulla sua strada non si trovi a inciampare in qualcosa di bello e del tutto imprevisto!

LA MIA RECENSIONE:
Dopo Ti prego lasciati odiare mi sono lasciata tentare da un altro libro della Premoli e le mie impressioni su quest'autrice sono davvero in bilico tra ''ok, sono tutti uguali'' e ''come cavolo fa a coinvolgermi in questo modo?''. Questo libro sembra la copia esatta di Ti prego lasciati odiare solo con personaggi e ambientazioni diverse, ma nonostante il dare ormai scontata la trama ha la capacità di tenermi incollata giorno e notte (si, avete letto bene: notte ahimè) ai suoi libri.
Da una parte odio la Premoli per il suo copia e incolla, dall'altra la amo per la sua ''magia'' di incantarmi letteralmente.
Sono molto combattuta e per questo mi sa dovrò leggere ancora qualche suo libro per vincere la dura battaglia dell'indecisione.
Questo libro risulta piacevole fin dalle prime pagine e ho adorato Maddison, la protagonista, per il suo modo simpatico di prendere la vita e il suo non lasciarsi scoraggiare di fronte ai cambiamenti. Confesso che vorrei essere un pò come lei.
Mark, il protagonista maschile, all'inizio può sembrare come un personaggio duro e antipatico, ma in realtà sotto sotto anche lui non è male. L'unica cosa che mi ha lasciata interdetta è la frettolosità con cui Mark si scioglie diventando una persona totalmente diversa rispetto all'inizio del libro, ma devo ammettere che il "nuovo" Mark non mi è per niente dispiaciuto, anzi.
Il modo in cui i due si cercano, si preoccupano l'una dell'altra, si piacciono è di una tenerezza unica ed è impossibile non cadere nella trappola delle emozioni.
Ho adorato il personaggio della nonna di Mark, che con il suo occhio vigile si rende da subito conto di quanto suo nipote sia preso emotivamente dalla ragazza.
La vita di Maddi a Saul è meno peggio di quello che ci si può aspettare dalle premesse fatte all'inizio della storia ed è sicuramente merito di Mark, ma anche dei colleghi con cui lega la ragazza.
La fine? da occhi a cuoricino.
Se siete in vena di storie romantiche, piacevoli e poco impegnative questo libro fa veramente al caso vostro.


ECCO COSA HO IMPARATO DA QUESTO LIBRO:
Anche il più spaventoso dei cambiamenti può riservarci delle sorprese indimenticabili.



Il mio voto a questo libro: ♥♥♥


(♥: non consigliato - ♥♥: discreto - ♥♥♥: piacevole - ♥♥♥♥: molto bello - ♥♥♥♥♥: indimenticabile)


sabato 17 settembre 2016

Recensione: Ti prego lasciati odiare - Anna Premoli

TI PREGO LASCIATI ODIARE - ANNA PREMOLI


Editore: Newton Compton
Pagine: 318
Anno di pubblicazione: 2013
Compra su: Amazon

TRAMA:
Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due diverse squadre nella stessa banca d'affari, tra di loro la competizione è altissima e i colpi bassi e le scorrettezze non si contano. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, i due sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: la gestione dei capitali di un facoltoso e nobile cliente. E così si ritrovano a passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l'orario d'ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di tutta Londra e le sue accompagnatrici non passano mai inosservate: basta un'innocente serata trascorsa a uno stesso tavolo perché lui e Jennifer finiscano sulle pagine di gossip di un giornale scandalistico. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con Jenny hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca col facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ma ben presto portare avanti quello che per Jenny sembrava un semplice accordo di affari si rivela più complicato del previsto.

LA MIA RECENSIONE:
Anna Premoli è una delle autrici preferite di una mia cara amica e tenendo conto di ciò mi ero ripromessa di leggere prima o poi qualche suo libro.
Non sapendo bene da dove partire ho deciso di iniziare da Ti prego lasciati odiare essendo uno dei suoi primi lavori.
I primi capitoli sono all'insegna delle liti e le antipatie dei due protagonisti nate per questioni lavorative e devo essere sincera? Ho fatto davvero fatica ad ingranare questa lettura.
Jennifer mi è risultata fin da subito antipatica e altezzosa e Ian, il protagonista maschile, non è risultato da meno. Leggere capitoli e capitoli dove non fanno altro che litigare non è il massimo del piacere ed è difficile portare avanti una lettura quando non trovi niente che ti piaccia all'interno di un libro, a parte il modo di scrivere dell'autrice che è veramente piacevole e frizzante.
Ad un certo punto mi sono detta ''prima o poi dovranno pur smetterla di litigare e far succedere qualcosa in questo libro'' e con questo presupposto sono arrivata finalmente alla parte in cui Ian chiede a Jennifer di far finta di essere la sua fidanzata per far allontanare un pochino l'attenzione delle donne da lui. Si, perché Ian è il nipote di un conte, è ricco, famoso e un ottimo partito per qualsiasi donna.
Da qui il libro ha iniziato a coinvolgermi e incuriosirmi, fino ad apprezzarlo a pieno da quando i due per lavoro partono per il castello di Revington, dove conosciamo anche il nonno e la madre di Ian.
Mentre il protagonista andando avanti con la lettura risulta essere un tipo anche piacevole, oltre che ricco, la protagonista resta antipatica fino alla fine, almeno per me.
Ho odiato il modo in cui Jenni voglia comandare il corso degli eventi e imporre la propria volontà anche a Ian soltanto per dei preconcetti e convinzioni stupide, ma ho sopportato ancora meno il nonno del protagonista che con aria da finto innocente si intromette nelle decisioni del nipote a sua insaputa.
Nei primi capitoli conosciamo anche la famiglia di Jennifer che risulta essere fin da subito strana forte, ma a differenza del nonno di Ian che pretende di comandare la vita del nipote, loro accettano controvoglia le decisioni della protagonista, ma almeno le accettano.
Il libro è un continuo "vorrei tanto, ma non posso" delle protagonista che combatte contro le volontà del suo cuore abbandonandosi continuamente alla logica delle cose.
La fine, come in tutti libri del genere, risulta essere prevedibile dalle prime pagine, però devo ammettere che i due protagonisti, in particolare la determinazione di Ian, sono riusciti ad emozionarmi e a lasciarmi una bella sensazione addosso.
Vi capita mai che girando l'ultima pagina di un libro vi sentiate il cuore soddisfatto e felice? bhè io mi sono sentita così con questo libro.
Nonostante i primi capitoli non mi fossero piaciuti devo ammettere che si riprende alla stragrande e quindi non posso fare a meno di consigliarvelo.




ECCO COSA HO IMPARATO DA QUESTO LIBRO:
E' inutile voler combattere contro il proprio cuore perchè alla fine chi meglio di lui conosce la strada per la felicità? 


Il mio voto a questo libro: ♥♥♥


(♥: non consigliato - ♥♥: discreto - ♥♥♥: piacevole - ♥♥♥♥: molto bello - ♥♥♥♥♥: indimenticabile)