domenica 28 agosto 2016

Recensione: Incantesimo - Richard Hawkins

INCANTESIMO - RICHARD HAWKINS


Editore:  Newton Compton
Pagine: 253
Anno di pubblicazione: 2015
Compra su: Amazon
TRAMA:
Sophie Mercer è una ragazza di sedici anni molto particolare. Da tre anni, infatti, ha scoperto di essere una strega: un potere che ha ereditato dal padre e dalla nonna, ma che non sa ancora gestire. Dopo che il suo primo incantesimo durante il ballo scolastico ha causato dei danni e portato grande scompiglio, la madre ha deciso di spedirla alla Hecate Hall, una scuola per ragazzi "speciali", i Prodigium, dove eccentrici insegnanti faranno in modo che gli adolescenti imparino a usare i poteri con discrezione e soprattutto lontano dagli occhi dei normali, che potrebbero far loro del male. I suoi compagni sono dei tipi strani: mutaforma, streghe, fate, licantropi e vampiri. Per Sophie è difficile ambientarsi: le altre streghe come lei sono superficiali e viziate, se non crudeli e ambiziose, poi si prende una cotta per un giovane stregone irraggiungibile, mentre un fantasma la perseguita e la sua nuova compagna di stanza è la ragazza più odiata e temuta di tutta la scuola. Come se non bastasse, una misteriosa creatura sta attaccando gli studenti, lasciando due piccoli fori sul collo delle sue vittime, e la prima a essere sospettata è ovviamente la sua amica Jenna. Ma per Sophie le minacce non sono finite: scoprirà ben presto che un'organizzazione segreta e potentissima, L'Occhio di Dio, presente ovunque, vuole eliminare dalla faccia della terra tutti i Prodigium, mentre il Consiglio la sorveglia. Forse perché lei è la prima della lista?

LA MIA RECENSIONE:
Se siete alla ricerca di una saga magica che abbia al suo interno originalità, divertimento, amicizia, amore, colpi di scena e incantesimi la saga di Richard Hawkins fa davvero al caso vostro.
Leggendo i primi capitoli di Incantesimo si può avere l'impressione che sia una copia al femminile di Harry Potter: una ragazza che si ritrova a scoprire di essere magica, incantesimi e una scuola dove si impara ad usare il proprio potere con tanto di fantasmi che compaiono a loro piacimento. Ben presto però la storia prende il proprio via assicurando un'avventura originale e diversa da quella del maghetto più famoso del mondo.
Sophie si ritrova a dover fare i conti con una realtà totalmente diversa da quella che ha conosciuto fino ad ora e una volta a Hex Hall (la scuola di magia) la sua vita cambierà totalmente. Scoprirà che ci sono gruppi, come le Brannick e l'occhio di Dio che puntano ad uccidere i Prodigium come lei e che suo padre è un'autorità importante della magia.
La sua amica vampira Jenna verrà incolpata per il tentato omicidio di alcune allieve della scuola e Soph farà di tutto per dimostrare l'innocenza della ragazza. In tutto ciò non può venir meno il lato sentimentale: la nostra Prodigium si innamorera' del misterioso Archer, che però è già impegnato con Elodie, la ragazza più popolare e antipatica della scuola.
La storia è davvero molto scorrevole e coinvolgente, dal finale tutto da leggere e soprattutto ricco di colpi di scena che lasciano a bocca aperta.
Vorrei potervi raccontare ogni particolare ed entrare nel vivo della storia, ma poi non ci sarebbe gusto. Vi posso però assicurare che è uno di quei libri da cui è difficile staccarsi e che ad ogni capitolo ci sono novità entusiasmanti.
Dovete assolutamente leggerlo.
È difficile trovare protagoniste simpatiche e alla mano come Sophie. Forse è unica nel suo genere... o almeno io non ho mai letto libri con protagoniste dalla battuta pronta come lei. Adoro Sophie.

Presto vi farò anche la recensione del secondo libro: Maleficio. È nella lista dei libri da leggere prossimamente.... e non vedo l'ora.

ECCO COSA HO IMPARATO DA QUESTO LIBRO:
Bisogna sempre credere nell'amicizia e sfidare qualsiasi cosa per essa. 

Il mio voto a questo libro: ♥♥♥♥♥
(♥: non consigliato - ♥♥: discreto - ♥♥♥: piacevole - ♥♥♥♥: molto bello - ♥♥♥♥♥: indimenticabile)



martedì 23 agosto 2016

Recensione: Un Weekend da Sogno - Jojo Moyes

UN WEEKEND DA SOGNO - JOJO MOYES

Editore: Mondadori
Pagine: 121
Anno di pubblicazione: 2015
Compra su: Amazon

TRAMA:
Nell è una ragazza inglese, ha ventisei anni e non è mai stata a Parigi. A dire la verità non è un tipo molto avventuroso e non ha girato molto, il suo sogno sarebbe quello di passare un weekend romantico con il suo ragazzo nella capitale francese. Dato che lui non fa il primo passo, Nell pensa bene di organizzare tutto da sola... Peccato che al momento di partire lui non si presenta in stazione e lei parte da sola triste e malinconica convinta che la sua vita sia tutta un disastro. Dopo un arrivo piuttosto traumatico, Nell incontra un tipo simpatico e affascinante, Fabien, e con lui il weekend si trasforma inaspettatamente nelle 48 ore più belle della sua vita...


LA MIA RECENSIONE:
Dopo aver letto Io dopo di te mi ero ripromessa di leggere qualche altro libro di Jojo Moyes e così è stato.
Anche in questo libro lo stile di scrittura dell'autrice resta scorrevole, piacevole, romantico, coinvolgente. Nulla da ridire.
La storia in sé è davvero molto carina, peccato che dura soltanto il tempo di un soffio. Eh si, 121 pagine che si leggono tutte d'un fiato e che alla fine lasciano un po' l'amaro in bocca. Una fine che a mio parere non è una vera fine, ma più un'introduzione ad un eventuale seguito. Almeno spero in un seguito. Nell e Fabien lo meritano.... e anche noi.
Ho apprezzato le descrizioni suggestive delle strade di Parigi, dei posti dove Nell decide di andare, delle abitudini dei parigini. Mi sembrava di essere lì con lei.
Un viaggio partito male che ben presto regala a Nell un incontro speciale: Fabien.
Entrambi, in così poco tempo, lasceranno un'impronta importante nel cuore dell'altro che li porterà a rivalutare le loro vite.
Una lettura breve, ma piacevole. Da leggere senza grandi aspettative sul finale.


ECCO COSA HO IMPARATO DA QUESTO LIBRO:
Non c'è tempo per perdersi nelle paure. La parola d'ordine è lanciarsi nelle cose senza pensarci troppo. Superare le nostre ansie e paure. La possibilità che i nostri sogni ci possano sorprendere dipende solo da noi. 


Il mio voto a questo libro: ♥♥♥
(♥: non consigliato - ♥♥: discreto - ♥♥♥: piacevole - ♥♥♥♥: molto bello - ♥♥♥♥♥: indimenticabile)


lunedì 8 agosto 2016

Recensione: Invisibile - Andrea Cremer e David Levithan

INVISIBILE - Andrea Cremer e David Levithan

Editore: Newton Compton
Pagine: 282
Anno di pubblicazione: 2016
Compra su: Amazon
TRAMA:
Stephen è abituato a non essere notato. È nato così. Invisibile. A causa di una maledizione. Elizabeth ha desiderato spesso di essere invisibile. Se la gente non ti vede, nessuno può ferirti. Quando i due si incontrano però, qualcosa cambia per sempre nelle loro vite. Stephen si accorge con stupore che Elizabeth riesce a vederlo, ed Elizabeth si rende conto che desidera essere vista da Stephen, che non ha paura di mostrarsi a lui. Cosa sta succedendo? Da dove ha origine la maledizione che pesa sulla famiglia di Stephen? All'improvviso i ragazzi si ritrovano catapultati in un mondo segreto popolato da maghi e stregoni, di fronte a una scelta difficile, che mette in gioco il loro amore e le loro vite.

LA MIA RECENSIONE:
Leggendo la trama di questo libro mi sono detta: "ecco, finalmente un libro originale e diverso dal solito" e invece mi sono ritrovata a trascinarmi senza voglia verso la fine solo per la curiosità di capire cosa sarebbe successo al protagonista.
L'idea iniziale poteva essere davvero originale e mi è piaciuto tanto il portare avanti la narrazione alternando i punti di vista di Stephen ed Elizabeth, ma ad un certo punto la storia cade veramente nel ridicolo. Voglio accettare la storia d'amore che a mio parere poteva essere sviluppata con maggiore profondità, lo stesso per la questione dell'omosessualità del fratello di Elizabeth che poteva essere un altro punto a favore se sviluppata in modo differente, ma non posso accettare assolutamente il surrealismo che parte da quando viene spiegata la verità sulla maledizione fino alla fine del libro, o quasi.
Voglio sottolineare che il fantasy e il mio genere preferito e quindi non critico la fantasia, assolutamente no.... critico solo il fatto di portare avanti in modo deludente un'idea che poteva veramente essere qualcosa di unico ed originale.
Andando avanti con la lettura ho trovato un paragone che mi ha veramente lasciata a bocca aperta in senso negativo:

"..."No. Sconfiggeremo questa cosa". Lo dice con enfasi, come se avessi il cancro e avesse intenzione di tenermi per mano durante la chemio. Sconfiggeremo questa cosa. Ma non c'è chemio che tenga contro l'invisibilità. E non c'è bisogno che lui mi tenga per mano. "

Non so se sono esagerata io perchè magari mi sento particolarmente coinvolta su questo tema, ma mi sembra estremamente fuori luogo fare un paragone su una malattia seria come il cancro tenendo conto che l'invisibilità non esiste nella vita di tutti i giorni.
Voi cosa ne pensate? fatemelo sapere nei commenti se vi fa piacere.
Gran parte del libro è formato da dialoghi troppo lunghi che mi hanno talmente annoiata da pensare di mollare a metà lettura. Verso il capitolo 24 la situazione si smuove e sembra realmente che si possa recuperare qualcosa. Con questa speranza mi sono ''divorata'' gli ultimi capitoli in pochissimo tempo, ma il finale sicuramente me lo aspettavo diverso.

ECCO COSA HO IMPARATO DA QUESTO LIBRO:
Bisogna chiedersi cosa si è disposti a fare per il bene delle persone che amiamo e farlo, anche se questo vuol dire sacrificare noi stessi. Ogni tanto, soprattutto per questioni importanti, si può fare.



Il mio voto a questo libro: ♥♥
(♥: non consigliato - ♥♥: discreto - ♥♥♥: piacevole - ♥♥♥♥: molto bello - ♥♥♥♥♥: indimenticabile)

mercoledì 27 luglio 2016

Recensione: Abbi cura di me - Carrie Elks

ABBI CURA DI ME - CARRIE ELKS


Editore: Newton Compton
Pagine: 288
Anno di pubblicazione: 2016
Compra su: Amazon


TRAMA:
Londra, 31 dicembre 1999. Alla festa che saluterà l'inizio del Nuovo Millennio, Hanna incontra Richard. Lui è un affascinante newyorkese con un'ottima posizione sociale. Lei è una londinese sicura di sé e per nulla interessata ai bravi ragazzi americani. Vengono da due mondi diversissimi e non hanno nulla in comune, se non la loro immediata - e reciproca attrazione. Quando l'orologio batte la mezzanotte, segna anche l'inizio di una travolgente storia d'amore. New York, 12 maggio 2012. Hanna - la donna che ha spezzato il cuore a Richard - si fa strada nel suo ufficio di Wall Street per rivelare al mondo un segreto esplosivo. Lui era convinto che lei fosse la sua anima gemella, e invece ha distrutto il loro amore. Riuscirà Richard a perdonarla e a permetterle di rimettere insieme i pezzi della loro storia?



LA MIA RECENSIONE:
Con una copertina così ditemi come si può resistere a questo libro, è troppo troppo carina ed infatti non ho saputo resistere dall'acquistarlo. Penso di essere arrivata in cassa con gli occhi a cuoricino per quanto mi abbia trasmesso romanticismo. 
Non so se capita anche a voi di vivere periodi in cui non desiderate altro che leggere libri romantici e passare le vostre serate davanti la tv in cerca di film d'amore che vi riempiono il cuore..... bè, se state attraversando un periodo del genere vi consiglio assolutamente di non lasciarvi scappare questo libro. Leggendo le prime pagine può sembrare un libro abbastanza confuso per la voglia dell'autrice di presentare fin da subito i vari personaggi: protagonisti, padre, matrigna, madre, futuri suoceri, amica della protagonista. Insomma, si fa un pò fatica a starci dietro all'inizio, ma una volta superate le "presentazioni" vi assicuro che è impossibile non innamorarsi della storia di Hanna e Richard.
La storia si sviluppa in un arco di tempo che va dal 1999 al 2014 ed ogni capitolo è caratterizzato da una data che ci fa rendere conto di quanto tempo è passato da un periodo all'altro e soprattutto quanto sono cresciuti i due protagonisti e chi li circonda.
Mi è piaciuta molto la scelta dell'autrice di far iniziare il libro con un prologo che ci porta avanti nel tempo, precisamente nel 2012 quando Hanna si presenta nell'ufficio di Richard e gli confessa che hanno un bambino.
Dopo questa confessione la storia torna, nel primo capitolo, al 1999 e ci presenta i due all'età dell'adolescenza e da qui sarà un crescere anno dopo anno.
Vivranno momenti di gioia infinita e momenti difficili caratterizzati da equivoci, separazioni, lutti, depressione. Non mancheranno riferimenti alla realtà come l'attentato dell'11 Settembre 2001 e il dolore straziante per la perdita di un genitore.
Ho amato questo libro proprio per la sua capacità di restare nel reale in qualsiasi situazione e nello stesso tempo non essere scontato, come spesso succede nei romanzi rosa.
Mi sono affezionata anche ai personaggi di contorno, in particolare alla sorellina di Richard che col passare degli anni vedremo trasformarsi in una splendida donna che non ha mai smesso di inseguire il suo amore e a Tom, amico fedele di Hanna, che con la sua determinazione riesce a realizzare i suoi sogni.
I colpi di scena non mancano assolutamente e nemmeno gli ostacoli, ma alla fine si arriverà all'anno in cui i due sono nell'ufficio di Richard e tassello dopo tassello si capirà come si è arrivato a quel punto. La narrazione, dopo quell'episodio, va avanti per altri due anni, ma ovviamente non vi svelerò come finisce tra i due protagonisti. Vi posso però assicurare che è un libro che vi riempirà il cuore di amore e voglia di sognare.


ECCO COSA HO IMPARATO DA QUESTO LIBRO:
Quando le cose si fanno difficili non bisogna arrendersi, soprattutto quando si tratta di amori e amicizie difficili. Il nostro cuore, se quello che proviamo è vero, saprà sempre trovare dentro di sè la consapevolezza che ne vale la pena. Con la pazienza, la determinazione, i veri sentimenti tutto si supera e alla fine potremo dire di aver combattuto per qualcosa che ne valeva la pena.... in qualsiasi modo vada.


Il mio voto a questo libro: ♥♥♥♥
(♥: non consigliato - ♥♥: discreto - ♥♥♥: piacevole - ♥♥♥♥: molto bello - ♥♥♥♥♥: indimenticabile)












lunedì 25 luglio 2016

Recensione: Il mio splendido migliore amico - A.G. Howard

IL MIO SPLENDIDO MIGLIORE AMICO - A.G. Howard


Editore: Newton Compton
Pagine: 406
Anno di pubblicazione: 2015
Compra su: Amazon
TRAMA:
Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo "Alice nel Paese delle Meraviglie". Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un'incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l'abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell'ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?

LA MIA RECENSIONE:
Ho snobbato tante volte questo libro a causa della banalità del titolo, finchè un bel giorno mi è saltato all'occhio la frase: " Benvenuti nel vero Paese delle Meraviglie " ed incuriosita ho letto la trama.
Affascinata da sempre da qualsiasi libro che rivisita classici, storie di principesse, fiabe e chi ne ha più ne metta non potevo sicuramente lasciarmelo sfuggire viste le premesse.
A.G. Howard ha saputo catturare la mia attenzione fin dalle prime pagine sia per lo stile di scrittura semplice e descrittivo, sia per la capacità di sprigionare una fantasia che ho trovato unica nel suo genere.
Vorrei potervi trasmettere quello che questo libro ha trasmesso a me, ma con le parole è davvero complicato perchè a volte le sensazioni forti sono difficili da spiegare, ma posso assicurarvi che protagoniste come Alyssa lasciano un segno importante.
Una ragazza coraggiosa, che per amore della sua famiglia si "tuffa" nella tana del coniglio e affronta fiori carnivori, octobenus affamati, verità difficili, emozioni contrastanti, dolori, nemici, amore. Tutto questo in un unico libro.
Ad accompagnare Al nel vero paese delle meraviglie ci sarà Jeb, amico di infanzia di cui ella è da sempre segretamente innamorata e a quanto pare anche per lui è lo stesso. Dimostreranno il loro amore spesso sacrificando loro stessi per l'altro e questo non può che accendere in voi un coinvolgimento forte che vi farà sperare nel lieto fine, almeno per me è stato così.
Jeb terrà legata l'anima della ragazza al mondo umano, ma Alyssa non può negare il suo destino e sarà Morpheus, la sua guida nel paese delle meraviglie, a risvegliare in lei una natura che nemmeno immaginava di avere. Il mistero è parte di questo libro fino alla fine ed è questo che mi ha spinto a "divorarlo" in tre giorni. Non è mai banale, la sorpresa è sempre dietro ogni pagine e la fine vi lascerà sicuramente a bocca aperta. Ho adorato ogni descrizione: i paesaggi, i vestiti, l'aspetto dei personaggi, le emozioni. Tutto è avvolto in un fascino surreale che fa vivere con i propri occhi un mondo confuso e affascinante.
Ci sarebbe tanto altro da dire, ma ovviamente voglio evitare di farvi spoiler e mi mantengo sul generico come in ogni mia recensione.
Se amate il fantasy vi assicuro che questo libro ne vale la pena.
E non vedo già l'ora di leggere gli altri due.

ECCO COSA HO IMPARATO DA QUESTO LIBRO:
Nulla è come sembra e spesso l'ovvio è in realtà la nostra condanna. Tendiamo a voler vedere le cose sempre in base ai nostri preconcetti, al nostro modo di pensare, di vedere e fatichiamo a vedere altre ragioni. Quando queste ci vengono mostrate in modo diretto vediamo gli altri come "traditori" senza metterci nei panni dell'altro e chiederci perchè l'ha fatto. Questo ci porta a non fidarci e a volte basterebbe solo affidarci agli altri per conoscere realmente ciò che siamo. 


Il mio voto a questo libro: ♥♥♥♥♥
(♥: non consigliato - ♥♥: discreto - ♥♥♥: piacevole - ♥♥♥♥: molto bello - ♥♥♥♥♥: indimenticabile)